“Ogni animale che entra nella nostra vita, per un tempo più o meno lungo, porta con sé un dono, sta a noi coglierlo.”

Alice Zelaschi

 

 La Tana della Gioia nasce per aiutare le persone che hanno problemi con i loro cani, dal tirare al guinzaglio, accogliere un cucciolo, l’incontro con altri cani e tanto altro…incluso il “semplice” voler migliorare la relazione prima che sorgano i problemi.

Negli anni si è poi sviluppata ospitando e accudendo animali (come asini e cavalli…) e accrescendo attività che permettano la creazione della relazione tra animali e persone, osservandone e promuovendone il beneficio reciproco.

 

Alice Zelaschi

Riportare la comunicazione e l’apertura di cuore, tra animali e esseri umani, è quello che ormai sento come mio compito principale. Occorre comprendere che la condivisione e lo sguardo reciproco sono alla base del nostro rapporto, e che loro sono qui, sulla terra, per insegnarci qualcosa e noi a loro. Non si tratta quindi più del “seduto, terra e resta”, ma di un significato ben più alto che riguarda la vita, la morte e l’intero creato.

Il mio contributo è quello di rompere gli schemi, di proporre una visione del mondo differente da quella abituale.

È da anni che mi interrogo sul mio ruolo, su cosa voglia dire fare l’educatore di cani. Non sono ancora giunta ad una conclusione finale, anzi! spero che le mie idee e le mie esperienze siano sempre in evoluzione.

Il mio obiettivo è quello di dare un contributo che vada oltre. Non è fondamentale insegnare ai cani “a sedersi”, è importante invece imparare a connetterci con loro.

Abbiamo dimenticato come si fa. Ognuno di noi può aprire il suo cuore e ritrovare il bambino spensierato che aveva sogni e speranze, e credeva nel mondo… in un mondo migliore. I cani ci insegnano a fare questo e noi, in cambio, vorremmo imporre la noia e la rigidità dell’adulto che non sa più chi è.

Gli animali che vivono con noi ci fanno da specchio, non in quanto nostre copie senza personalità, ma perché, pur con le loro singole differenze, ci permettono di vedere la nostra essenza. Ci aiutano così a guardarci, con i nostri pregi e difetti e ci indicano la strada da seguire. La strada della crescita e dell’evoluzione.

La relazione con gli animali la si può intendere in tanti modi possibili, su tanti livelli. Si può stare in superficie o scendere più a fondo. Io non sono più disposta a rimanere in superficie