La Tana della Gioia nasce per aiutare le persone che hanno problemi con i loro cani, dal tirare al guinzaglio, accogliere un cucciolo, l’incontro con altri cani e tanto altro…incluso il “semplice” voler migliorare la relazione prima che sorgano i problemi.

Negli anni si è poi sviluppata ospitando e accudendo animali (come asini e cavalli…) e accrescendo attività che permettano la creazione della relazione tra animali e persone, osservandone e promuovendone il beneficio reciproco.

 

Alice Zelaschi

Nasce come Educatrice di cani, negli anni ha modificato e ancora sta modificando il suo lavoro:

Non mi veste più il termine Educatrice cinofila , perché in realtà non sono i cani a dover essere educati. E’ una miscela di cose, idee, emozioni, sensazioni e competenze.  Il mio lavoro sta prendendo una forma un po’ artistica, sto unendo le competenze acquisite in termini di crescita personale a quelle di educazione cinofila acquisite nell’arco degli anni. Ho seguito numerosi stage, seminari e corsi riguardanti e cani e altri animali…grazie a questi corsi e alle persone incontrate sono cresciuta in ambito professionale e personale…e continuerò a crescere perché penso che i passi da fare non finiscano mai”.

Oggi credo, che non possiamo prescindere dal legame che abbiamo con l’animale, quando si ha un problema con il proprio cane /asino/ cavallo, bisogna in primis guardarsi dentro, loro possono ai­utarci a farlo. Sono la nostra chiave per crescere, loro ci mostrano i problemi così che noi possiamo superarli.

Mi piace guardare ai problemi non come tali, ma come opportunità per migliorare.

Il cane che tira al guinzaglio ad esempio ci offre l’opportunità di lavorare su alcune dinamiche, che saranno differenti per ogni persona/binomio/famiglia.

Non credo negli schemi e nelle formule magiche uguali per tutti, credo invece che ogni cane e persona abbia una storia da raccontare.